La leucemia è un tumore maligno delle cellule bianche del sangue e rappresenta il 30% di tutti i tumori diagnosticati nei bambini con età inferiore ai 15 anni.

Le manifestazioni orali sono precoci e frequenti nei pazienti leucemici e in molti casi sono antecedenti l’esordio sistemico della malattia o di una sua ricaduta. E’ imporatnte percio’ assimilare concetto di prevenzione orale totale e intercettarne i segni orali che includono l’allargamento del legamento parodontale, sanguinamento gengivale, ulcerazioni orali, petecchie, mucose ischemiche, trisma e infezioni orali opportuniste.

Le lesioni orali sorgono sia nelle forme acute che croniche di leucemia. Queste manifestazioni orali o possono essere il risultato di infiltrazione diretta delle cellule leucemiche (manifestazione primaria)o secondaria alla trombocitopenia sottostante, neutropenia, o alla funzione compromessa dei granulociti.

Questa conoscenza risulta fondamentale per la diagnosi precoce, e diminuirne il rischio per la sopravvivenza del paziente.

Osserviamo ora le varie forme leucemiche:

Leucemia mieloide acuta ( LMA )
rappresenta circa il 25% di tutti i tipi di leucemia tra gli adulti nel mondo occidentale.
Sebbene l’incidenza di leucemia acuta rappresenti meno del 3 % di tutti i tumori maligni, è ancora la principale causa di morte dell’infanzia e rappresenta l’1,2% delle morti per cancro negli Stati Uniti. I pazienti con leucemia mieloide acuta soffrono delle complicanze di pancitopenia (anemia,neutropenia e trombocitopenia) , tra cui la debolezza, facile affaticamento, infezioni di gravità variabile, o reperti emorragiche, come sanguinamento gengivale, ecchimosi, epistassi.
Le manifestazioni orali sono di solito ben visibili con pallore delle mucose correlati all’anemia; sanguinamento spontaneo e petecchie, emorragie gengivali, del palato, della lingua o delle labbra. Si può notare l’iperplasia gengivale.
I pazienti possono presentare ricorrenti infezioni virali , batteriche e fungine di tipo opportunistico (come herpes e candidosi) come conseguenza dell’immunosoppressione.

Leucemia mieloide cronica ( CML )
E’caratterizzata dalla presenza di un gran numero di cellule ben differenziate a livello osseo, del sangue e dei tessuti con un prolungato decorso clinico, anche senza terapia specifica. La leucemia mieloide cronica è uno delle malattie mieloproliferative più frequente negli adulti tra i 30 e i 50 anni e rappresenta circa il 20 % di tutti i casi di leucemia.
Le manifestazioni orali della leucemia cronica, come nella acuta spesso comportano allargamenti degli spazi gengivali e delle mucose, possiamo avere reazioni infiammatorie della cavità orale.
I segni e i sintomi orali sono meno rappresentati rispetto alla variante acuta ovvero meno gravi in questa forma cronica.

Leucemia linfoblastica acuta ( ALL )
è un tumore maligno caratterizzato dalla proliferazione incontrollata della linea linfoblastica.
E di solito comprende il 97 % di tutti i tipi di leucemia, e l’80 % dei sottotipi di leucemia acuta, più frequente nel sesso maschile. Rappresenta la maggior parte delle leucemie infantili ( 75 % di tutte le leucemie di nuova insorgenza e il 25 % di tutte neoplasie maligne durante l’infanzia ) e il 20% delle leucemie adulti presentando una distribuzione bimodale.
Manifestazioni orali: ipertrofia delle tonsille, pallore delle mucose, sanguinamento gengivale, la pericoronite diffusa può essere il primo indizio, anche trisma orale, dato dall’infiltrato linfocitario, è uno dei segni frequenti.
A livello sistemico avremo sintomi aspecifici come la fatica, dispnea, febbre, pallore, perdita di peso.

La leucemia linfatica cronica ( LLC )
è più frequente nei paesi occidentali, comprendente dal 25 % al 35 % di tutti tipi di leucemia,con solo il 5 % di coinvolgimento orale. Forma leucemica più tipica dell’anziano l’età media alla diagnosi è di 72 anni. Circa il 10 % dei pazienti affetti da LLC presentano un’età oltre i 55 anni. Le manifestazioni orali coinvolgono principalmente i tessuti tonsillari. Le altre orali coinvolgono lesioni vestibolo, gengiva aderente e palato. La presenza di ulcere è stata correlata alla grave neutropenia o attribuibili ad agenti infettivi.

Cosa fare…
la cura dentale per questi pazienti deve concentrarsi sulla prevenzione delle lesioni, il controllo locale del sanguinamento gengivale eliminando i biofilm batterici causa di sovra infezioni.
La dieta a basso regimi di zuccheri risulta utile per diminuire il rischio cariogeno.
Di solito i primi segni di leucemia manifestandosi a livello del cavo orale porta i pazienti a riferirsi agli studi dentistici per le cure.
Quindi, l’odontoiatra e l’igienista svolgono un ruolo fondamentale nella diagnosi precoce e nell’invio all’ematologo per la valutazione.
Vale la pena notare che gli odontoiatri intercettano circa il 33 % dei pazienti con leucemia mielomonocitica acuta, se preparati in materia.
Per questo motivo, queste manifestazioni dovrebbero essere chiaramente riconoscibili, portando ad una completamente diagnostico supportato da emocromo completo ed invio ad un professionista specializzato per raggiungere la diagnosi finale.
Se si sospetta una diagnosi come queste saranno dirimenti delle analisi del sangue a stabilire con certezza il tipo di patologia in atto per istituire delle cure idonee a risolvere la patologia maggiore. Dall’ematologo.

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